FENDER Jazz Bass 24

DATI TECNICI:

Scala: 34" , 24 tasti
Manico: Acero
Corpo: Ontano con top in acero fiammato
Tastiera: Palissandro
Pick-up: Seymour Duncan Basslines
Elettronica: Duncan BEQ3, attiva, 9 volt, a tre vie
Ponte: Fender (con possibilità strings thru body)
Meccaniche: Hipshot



IMPRESSIONI:
Questo strumento, introdotto recentemente nella gamma Fender (2007), va a colmare l'esigenza di quei musicisti che ricercavano un Jazz Bass con caratteristiche un po' più moderne. In questo caso la Fender ha scelto di realizzare uno strumento con 24 tasti (al posto dei classici 20 tasti), elettronica attiva e top in acero fiammato.
La produzione è koreana (penso sub-appaltata da Fender a qualche altro grande produttore orientale) ma questo non deve inquietare, anzi: da tempo ormai lo standard qualitativo degli strumenti costruiti in Korea è di buon livello, basta pensare ai numerosi ottimi strumenti prodotti dalla Cort ad un prezzo competitivo. Questo infatti trova conferma osservando con attenzione lo strumento, che appare realizzato con cura, ottime la verniciatura e le rifiniture.
L'estetica è quella classica del Jazz Bass, "modernizzata" dal top in acero e da una diversa sagomatura del corno inferiore per permettere un agevole accesso a tutti i 24 tasti.
Alla prova del suono ho avuto un'impressione più che positiva, il timore era quello di ritrovare un suono "Jazz" un po' snaturato (come nel caso del Jazz V attivo che ho avuto), invece, nonostante l'elettronica attiva, si sentiva chiaramente il suono del Jazz Bass. Possibilità ampie di intervenire sul suono grazie alla regolazione di alti, medi e bassi, e un ulteriore switch per tagliare i medi al fine di ottenere rapidamente un efficiente suono slap. Di buona qualità anche i pick-up SD Basslines, dinamici e puliti nel suono.
In sintesi una buona interpretazione moderna del Jazz Bass (disponibile anche in versione 5 corde), ben realizata ad un prezzo interessante (sotto i 900 euro al momento di questa recensione - 02/08).

Data recensione: 2008