FENDER Jazz Bass Victor Bailey

DATI TECNICI:

Scala: 34", 22 tasti
Manico: Acero
Corpo: Mogano, con top in Koa
Tastiera: Palissandro
Pick-up: 2 Fender Noiseless by B. Turner
Elettronica: Braun attiva 18v, eq. a 3 vie
Ponte: Fender Hi Mass
Costruzione: bolt-on


IMPRESSIONI:
Il Fender Jazz Victor Bailey è sicuramente il Jazz Bass più particolare nella gamma Fender, di fatto l'unico Jazz Bass che utilizza legni completamente
diversi da quelli "classici".
Lo strumento di fatto si basa sul JBass Deluxe precedente alla serie 2010, al quale sono state apportate significative modifiche per venire incontro alle richieste di Victor Bailey in termini di resa timbrica. Venne cosi scelto il legno di koa per la parte superiore del corpo, il mogano per la parte inferiore, e con in mezzo una sottile lastra di palissandro, praticamente un sandwich. Il koa essendo molto risonante e tonale, diede lo scintillio e la definizione richiesta da Victor. Il fondo in mogano fornì quel tono caldo e un profondo mid-range. Lo strato intermedio, sottile, in palissandro apportò asciuttezza ed agressività tonale. A ciò venne aggiunto un manico in acero con sezione a C, la scala 34", radius 9,5, paletta con top in koa, con il curioso logo di Victor ed il Fender spaghetti logo serigrafati in colore dorato.
Il manico è in taglio di quarto con rinforzi in grafite, ed è avvitato con ben 5 viti, tastiera in palissandro e dots in abalone con 22 mid jumbo-frets, il nut classico di 38 mm.
Veniamo ora alla parte elettronica. Disegnati da Bill Turner, i nuovi pick-up Fender Noisless aggiungono calore e profondità; i poli, hanno un altezza
compensata per ogni corda, ed alla base hanno un contorno basso con larga area magneto-ceramica. Il risultato è un suono estremamente dinamico, con molto sustain.
L' Elettronica attiva a 18 v.progettata da M.F.Braun è composta da:
1 Treble Boost/Cut:+/- 10dB a 8 KHz a shift in the cut frequency, and about a 2dB slope per octave.
1 Mid Boos/Cut: +10dB,-15dB a 500 Hz, and a wind band slope.
 1Bass Boos/Cut :+/-12dBa 40Hz, with a 4dB slope per octave.
Il ponte "string trhu the body", in acciaio dorato, disegnato dallo stesso George Blanda, completa la sinergia dello strumento.
Cambia il look rispetto ai normali Deluxe. Scompare il pickguard e la disposizione dei knobs è a rombo assimmetrico, ed è formata da volume, balance, stack knob per Treble e Bass, Mid, tutti di colore dorato.
La resta timbrica dello strumento è particolare, diversa da quella di tutti gli altri Jazz Bass, passivi o DeLuxe. Il suono è molto caldo, con basse frequenze ben evidenti, un suono decisamente corposo. L'elettronica è complessivamente silenziosa e molto efficiente. Ben centrato il controllo dei medi che permette con piccole correzioni di aumentare la presenza o scavare leggermente i medi per un timbro più "slap style".
In sintesi quindi un ottimo strumento, costruito con estrema cura, moderno e versatile, in grado di inserirsi senza problemi in un vasto ambito di contesti musicali, pur continuando a mantenere l'ergonomia familiare tipica dei Jazz Bass. 



Data recensione: 2011