IBANEZ Gary Willis GWB1 fretless  5 corde

DATI TECNICI:

Scala: 34", 24 tasti
Manico: acero , 3 pezzi
Corpo: Frassino
Tastiera: Ebano
Pick-up: 1 humbucker Bartolini
Elettronica: attiva, Bartolini NTBT, volume, alti e bassi
Ponte: Ibanez
Costruzione: bolt-on



IMPRESSIONI:

Il basso in esame è la replica del basso usato da Gary Willis. Si tratta di uno strumento concettualmente semplice, ispirato al concetto di fondo che il suono deve essere dato principalmente dalle mani del musicista.
Il corpo è in frassino, il manico in tre pezzi di acero (per una maggiore stabilità) e la tastiera fretless in ebano (con le linee per i riferimenti). L’intercorda è piuttosto stretta (16,5 mm.), ma essendo un fretless non crea problemi (che solitamente si presentano quando invece si suona in slap).
La parte elettronica è tutta Bartolini: un solo pick-up humbucker ed un’ elettronica attiva a due vie, con possibilità di split attivo/passivo. Tra il pick-up e la tastiera è posizionata la finger-ramp, che dovrebbe servire per rendere il tocco più leggero e veloce, impedendo alle dita di scivolare troppo sotto le corde. Onestamente non ne ho apprezzato molto l’ utilità, anche perché rimaneva comunque parecchio spazio la ramp e le corde.
Dal punto di vista sonoro lo strumento ha una timbrica abbastanza scura, ricca di bassi ma un po’ povera di medie frequenze. Anche smanettando con l’elettronica lo strumento mi è parso un po’ troppo “monosuono” (e comunque il suono fretless è abbastanza poco Jaco-style). Il suono del B è accettabile ma sarebbe stato lecito aspettarsi di meglio. Tutto sommato uno strumento onesto, ben costruito, forse un po’ caro per la sua eccessiva “spartanità”, adatto a chi ricerca proprio quel particolare tipo di suono, ma complessivamente assai poco versatile.


Data recensione: 2002