LAKLAND 55-94  5 corde

DATI TECNICI:

Scala: 34", 22 tasti
Manico: Acero canadese
Corpo: Frassino di palude
Tastiera: Acero
Pick-up: 2 Bartolini , MM+SingleCoil
Elettronica: Bertolini, attiva a 3 vie
Ponte: Lakland
Costruzione: bolt-on



IMPRESSIONI:

Il modello 55-94 appartiene alla "fascia alta" di Lakland e viene venduto mediamente ad un prezzo di 4500 euro, non proprio "popolare". La costruzione è abbastanza tradizionale: si tratta di un basso bolt-on con manico in acero canadese e corpo in frassino di palude (mi risulta disponibile anche in ontano). Segue quindi la "scuola Fender". La tastiera può essere in acero o palissandro "pau ferro". I legni utilizzati per la costruzione dello strumento appaiono di ottima qualità.
Lo strumento complessivamente risulta leggero e comodo da suonare. Il manico è abbastanza sottile e consente una buona suonabilità e un ottimo accesso anche agli ultimi tasti. In questo risulta analogo a quello della serie Skyline.  La parte elettronica è di produzione Bartolini ed è composta da un pick-up al ponte humbucker stile Musicman, e un pick-up  al manico single-coils stile Jazz Bass. L'elettronica, attiva, consente la regolazione di volume, bilanciamento, alti, medi e bassi; inoltre uno switch permette di commutare il p.u. humbaker come bobine in serie, in parallelo o bobina singola. Lo spettro sonoro offerto dal basso è davvero ampio e si adatta bene a moltissime situazioni musicali, quindi la versatilità è garantita. Anche su questo esemplare però non ho trovato un suono "slap" davvero soddisfacente.
Il SI basso suona decisamente bene, anche se non proprio perfettamente bilanciato con le altre corde. Ho rilevato inoltre nell'esemplare provato un paio di note morte (per carità, piccoli difetti, se non fosse che il basso in oggetto costa 4.500 euro...).
Si tratta quindi di un ottimo strumento adatto a soddisfare una gran varietà di musicisti. Tuttavia devo considerare che il prezzo richiesto resta esorbitante per uno strumento prodotto pur sempre in modo industriale e di costruzione semplice.
Certe cifre sono giustificate a mio parere solo in caso di strumenti costruiti davvero interamente a mano.


Data recensione: 2003