VF GUITARS Mito  7 corde

DATI TECNICI:

Scala: 34", 24 tasti
Manico: Acero/Mogano, 5 pezzi
Corpo: Frassino, con top in Zebrawood
Tastiera: Ebano
Pick-up: 2 humbuckers EMG, attivi
Elettronica: VFGuitars  attiva, volume, balance, alti, medi, bassi, tono passivo
Ponte: Hipshot
Costruzione: neck-thru body



IMPRESSIONI:

Questo strumento appartiene a quella fascia di bassi “extended range” che trovano una loro precisa collocazione soltanto se chi li utilizza predilige l’utilizzo di accordi e parti solistiche. Si tratta di un 7 corde con accordatura “tradizionale” (B, E, A, D, G, C, F), abbastanza pesante. Manico neck-thru body in 7 sezioni di acero e mogano, ali del corpo in frassino con top integrale in zebrawood, tastiera in ebano. La parte elettronica è costituita da due p.u. attivi EMG di tipo
humbucker, elettronica attiva/passiva con volume (con push/pull attivo-passivo), balance, alti, bassi, tono passivo. Harware: meccaniche Kluson e ponte Hipshot (intercorda 19 mm.).
Il manico è abbastanza scorrevole, ma purtroppo non particolarmente sottile, cosa che ne penalizza un poco la suonabilità (anche perché è decisamente largo). Ottima la regolazione dell’action. La timbrica è moderna e aggressiva, ricca di frequenze su tutto lo spettro, bassi profondi, medi definiti e acuti brillanti. Ovviamente in uno strumento del genere è naturale trovare dei suoni “chitarrosi” lavorando sulle corde più acute.
L'elettronica è semplice ed efficace. Già in passivo lo strumento ha una timbrica molto fruibile, in attivo è possibile intervenire con efficacia senza snaturare la voce dello strumento
Finiture complessivamente buone. Unico difetto: un low B definito ma con poco volume, causa i p.u.  troppo “stretti” rispetto all’intercorda utilizzata, portando quindi le corde più esterne al limite di “percezione” del segnale da parte dei p.u.



Data recensione: 2005